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DOVE PARTORIRE

“Non mi importa quale tipo di parto vuoi avere:
un parto in casa, un cesareo programmato, epidurale in ospedale o
se vuoi partorire nel bosco accanto al cerbiatto.

Mi importa che tu abbia scelta.
E che le tue scelte siano supportate e rispettate.”
January Harshe

Oggi, se sei una donna in dolce attesa, hai diverse possibilità tra cui scegliere come luoghi dove vivere la tua esperienza di travaglio e di parto.

Ebbene si, cara futura mamma, spetta a te, e a te soltanto, decidere dove partorirai.
Lo sai, vero?
(Se invece, per un qualsiasi motivo importante di salute il luogo del parto sia stato scelto indipendentemente dalla tua volontà, cara futura mamma, ti stringo forte al cuore e vedrai che tutto andrà per il meglio)

Ora, proseguiamo.
Prima di offrirti una panoramica delle possibilità presenti sul nostro territorio, donandoti qualche mio spunto di riflessione, vorrei immaginare un paio di situazioni insieme a te.

Immaginiamo tutte le volte che hai deciso di partire per un viaggio.
Quasi sicuramente avrai:
– scelto la meta,
– scelto il mezzo di trasporto,
– preparato la valigia in base al clima e al contesto del
viaggio da te scelto.

Ecco qua racchiusi tutti, o quasi, i passi fondamentali che ti avranno portato a vivere uno dei viaggi che ora conservi tra i ricordi del cuore.
(Nel caso tu fossi un amante dei last minute, spero che i prossimi esempi facciano al caso tuo, io ci metto tutto il mio impegno per farti entrare in questo attimo di immaginazione).

Ora immaginiamo invece il giorno del tuo matrimonio.
Quasi sicuramente non avrai:
– lasciato nulla al caso!
partecipazioni, inviti, location, cibo, torta, bomboniere, il tuo vestito da sposa e avanti così….
tutto scelto con la massima cura ed attenzione per i tuoi gusti personali e per far sì che in quella giornata tu possa sentirti una vera e propria principessa.

E concludiamo, così, con l’ultima immagine.
Un tuo “primo incontro” o un giorno di festeggiamenti in tuo onore.
Molto probabilmente avrai:
– scelto con cura il tuo look,
– fatto qualche prova davanti allo specchio,
– indossato alla fine un vestito che ti faceva sentire a tuo agio e rispecchiava il tuo modo di essere in quell’esatto momento
– selezionato con cura il partner o gli invitati

Eccoci qua ora con questi tre esempi di vita vera che sintetizzano i passi che solitamente facciamo nelle “grandi” situazioni della nostra vita.
Valutiamo, ci informiamo, pensiamo e ripensiamo e poi…decidiamo cosa fa più al caso nostro per far sì che quella grande occasione sai al meglio per noi!

E, arrivate a questo punto, se ti dicessi che puoi rendere l’esperienza del parto altrettanto emozionalmente indimenticabile in maniera positiva, mi crederesti?

Scegliere con cura il luogo dove avverrà la vostra nascita e dico vostra perché insieme a tuo figlio/tua figlia nascerai mamma è un atto di cura e d’amore nei vostri confronti! Anche perché il come si viene al mondo segna gran parte della nostra esistenza, ma di questo te ne parlerò in un altro articolo

Scegliere dove e come partorirai è possibile, giusto e fondamentale!

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che
“la donna deve avere la possibilità di partorire in un luogo che sente sicuro, al livello il più periferico possibile in cui sia possibile fornire assistenza appropriata e sicurezza. In ordine tali luoghi possono essere la casa,la casa maternità,l’ospedale”

Meriti rispetto per le tue preferenze e decisioni in ogni campo della vita, gravidanza, travaglio e parto compresi!

“Dove, e come,
vogliamo vivere il parto e la nostra nascita?”

Sei l’unica a cui spetta la risposta a questa domanda, l’unica!
Non esiste la moda del momento, il “così si è sempre fatto”, ma esiste il diritto di vivere questa esperienza ricevendo la cura, la serenità, il rispetto e la fiducia che più desideri.

Ho deciso che non ti fornirò dati statistici, costi e casistiche su nascite e parti (per quello sono sicura che troverai numerosi siti pieni di informazioni forniti da vari professionisti del settore) queste righe, come ti dicevo all’inizio di questo articolo, vogliono essere uno spunto, da cuore a cuore, per dar vita ad una tua personale ricerca e riflessione riguardo questo importante argomento. Resta quindi in ascolto, ora più che mai, delle tue esigenze e dei tuoi bisogni per vivere da protagonista questo splendido viaggio insieme a tua figlia/a tuo figlio.

Quindi sei pronta? PARTIamo…

Partorire nella propria casa
• Solitamente comporta un’assistenza da parte delle ostetriche dall’inizio della gravidanza fino al parto e dopo la nascita (tale assistenza può essere privata o fornita da alcuni comuni e regioni che prevedono l’erogazione di tali servizi, i quali solitamente includono anche le visite a domicilio dalla 37esima settimana di gravidanza);
• immagina tutto quello che lo stare in casa vicina alla persona, o alle persone, che hai scelto con cui condividere questo percorso possa regalarti (rimanere a dormire insieme nel vostro letto, avere le tue cose a disposizione, sentirti “semplicemente” a casa, e così via…);
• è una scelta che offre il massimo dell’intimità e del coinvolgimento affettivo relazionale;
• accoglie i ritmi e i tempi mamma-bambino, l’esigenza della donna di muoversi in libertà, l’ascolto empatico e rispettoso del sentire emozionale;
• vivere il parto come un vero e proprio atto d’amore in tutta la sua totalità per te stessa, la tua famiglia e la vostra dolce creatura;
• si può parlare anche di analgesia naturale e molto altro ancora…

Ricevere un’assistenza domiciliare per la diagnosi di travaglio da parte di un’ostetrica
Verrai “presa in carico” a termine di gravidanza da un’ostetrica che ti garantirà la sua reperibilità 24 ore su 24 fino al parto.
Nella prima fase del travaglio l’ostetrica verrà a casa tua e farà diagnosi di travaglio attivo fornendoti il supporto adeguato per recarti in ospedale al momento opportuno permettendo così di vivere con tranquillità questo momento, ma non ti accompagnerà in ospedale.

Ricevere un’assistenza al travaglio con accompagnamento in ospedale
Anche in questo caso verrai “presa in carico” a termine di gravidanza da un’ostetrica che ti garantirà la sua reperibilità 24 ore su 24 fino al parto.
Nella prima fase del travaglio verrà a casa tua, ti supporterà e aiuterà durante il travaglio valutando il benessere materno-fetale e, nel momento più opportuno, ti accompagnerà in ospedale per il parto garantendo quindi la sua presenza.

Le ostetriche, generalmente, rimangono disponibili per proseguire l’assistenza anche nei giorni dopo il parto a domicilio, per sostenerti nel puerperio e nell’allattamento.

Partorire in una Casa Maternità
Nascere in casa Associazione Nazionale Ostetriche Parto a Domicilio e Case Maternità definisce:
“La Casa maternità è un luogo sociale che ha le caratteristiche abitative di una vera casa…
Non è una struttura sanitaria e non è all’interno di un ospedale. Generalmente non dista più di trenta minuti da un ospedale di riferimento, con cui si stabiliscono rapporti di buona collaborazione.
Nella Casa Maternità lavorano solo ostetriche che accompagnano e assistono la gravidanza, il parto e puerperio fisiologici cioè “naturali” senza interventi, farmaci o medicalizzazione. Nel caso raro di insorgenza di una patologia si effettua sempre il trasferimento in ospedale,attraverso il servizio 118,con cui si è collegati.”

• Le ostetriche non saranno figure estranee ma anzi, saranno coloro che vi avranno accompagnati sin dall’inizio di questo splendido percorso imparando a conoscere i tuoi punti di forza e il tuo essere;
• un punto importante è che la gravidanza in corso dovrà essere fisiologica e a “basso rischio”;
• riceverai un’assistenza personalizzata (one-to-one);
• i tempi fisiologici di mamma e bambino verranno rispettati con grande cura;
• Coccole, sorrisi, libertà di movimento, sostegno, empatia, lacrime e forte intimità saranno elementi cardine di questa esperienza questo non può garantirtelo nessun documento che cercherai in giro, ma la testimonianza di molte altre mamme che hanno partorito in una casa maternità come me sono sicura che potranno farlo!

[In questo caso una piccola info ci tengo a dartela in modo che tu possa avere ulteriori informazioni più dettagliate e specifiche dall’esperte del mestiere qualora ne sentissi la necessità. Puoi quindi collegarti al sito http://www.nascereacasa.it/ e trovare tutte le risposte alle tue domande]

Partorire in un Centro di Nascita Alternativa
• Ne esistono sia di pubbliche che di private e possono essere all’interno o all’esterno dell’ospedale;
• Sono strutturati da ambienti più simili ad una camera da letto di una casa, mimetizzando quanto di tecnologico presente nella stanza.

Partorire in ospedale
Questa soluzione credo che sia tra le più conosciute e allora preferisco mettere in luce alcuni punti utili, a mio parere, da conoscere e considerare.
Quindi penso che sarebbe interessante sapere che:
• hai la possibilità di visitare il reparto e la sala parto;
• puoi conoscere i protocolli e le pratiche che solitamente vengono messe in atto presso la struttura ospedaliera in questione;
• puoi richiedere se è una pratica comune lo skin to skin, lo stare pelle a pelle dal primo momento con il tuo bambino/la tua bambina;
• vivrai un’assistenza omologata sotto vari aspetti;
• il luogo poco intimo e un eventuale cambio turno del personale ostetrico che ti assisterà saranno fattori che potrebbero influire su alcuni aspetti della tua esperienza;
• puoi informarti sull’uso e le modalità di analgesia;
• chiedere con quale frequenza viene fatta l’episiotomia;
• domandare se permettono alle partorienti di assumere libere posizioni durante il travaglio e il momento del parto;
• puoi chiedere quanti parti cesarei vengono effettuati in un anno;
• hai la possibilità di informarti se viene favorita l’esperienza del rooming-in, ovvero la possibilità di tenere il bambino in stanza con te sin da subito favorendo così l’arrivo della montata lattea e la formazione del legame di attaccamento.

Ed ora…
Informati con cura.
Ascoltati con sincerità.
Vivi questo viaggio, ovunque avrai deciso,
con tutta la gioia e l’amore che sai.

Auguro quindi un parto rispettato e
un’amorevole nascita a te e alla tua creatura.

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